Archivi del mese giugno, 2010

Ordini Industriali in Europa

Nel mese di aprile 2010 rispetto a marzo 2010, l’euro Area1 (EA16), i nuovi ordini industriali sono aumentati del index2 0,9%. A marzo l’indice è aumentato del 5,1%. Nel EU271, i nuovi ordini sono diminuiti del 0,2% nel mese di aprile 2010, dopo un aumento di 7,1% nel March3. Escludendo navi, ferrovie e aerospazio equipment4, per il quale le modifiche tendono ad essere più volatili, nuovi ordinativi industriali è cresciuto del 1,1% nella zona euro e dello 0,9% nell’UE27. Nel mese di aprile 2010 rispetto a aprile 2009, i nuovi ordini industriali sono aumentate del 22,1% nella zona euro e del 21,8% nell’UE-27. Settore industriale escluse navi, ferrovie e aerospazio equipment4 sono aumentati del 23,1% e 23,0% rispettivamente.

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Notte in Camping

350.000 mila notti trascorse in campeggi nel 2008. I Campeggi rappresentato il 15% dei pernottamenti in strutture ricettive. Questo quanto rivela lo studio dell’eurostat datato 18 giugno 2010. Nel 2008, ci sono stati 26 000 campeggi nella UE dei 27 con un totale stimato di circa 10 milioni di posti letto places1. Dal 2000, il numero di notti trascorse in campeggi nell’UE27 è rimasta relativamente stabile e pari a 354 milioni di pernottamenti nel 2008. Tuttavia i pernottamenti in campeggi rappresentato il 15% delle notti trascorse in stabilimenti turistici collettivi. Francia, Italia, Regno Unito, Germania, Spagna e Paesi Bassi, rappresentato più del 80% di tutti i posti letto.

    Notte in Campeggio

    Notte in Campeggio

    Tra gli Stati membri, il più alto numero di posti letto in campeggi nel 2008 sono stati registrati in:

    • Francia (3,7 milioni di posti letto)
    • Italia (1,4 milioni)
    • Regno Unito (1,1 milioni nel 2007)
    • GermaniaSpagna (entrambi 0,8 mn)
    • Paesi Bassi (0,7 milioni).

    BSkyB

    BSkyB ha ricevuto questa mattina un raccomandazione positiva da Credit Suisse, che aumenta il valore da sottopesare a neutrale dopo che si sia reso noto News Corp. potrebbe ottenere l’approvazione dalle autorità di regolamentazione per procedere con il suo tentativo di acquistare la società britannica.Ricordiamo che News Corp. Soltanto ieri avrebbe offerto 700 pence per azione di BSkyB, ma l’offerta è stato immediatamente respinta. Tuttavia, entrambe le parti hanno convenuto di lavorare insieme per andare avanti con il processo di regolamentazione e di raggiungere un accordo sul prezzo. Gli analisti della banca svizzera credono che il prezzo ideale dovrebbe essere di circa 740 pence per azione. Con quel prezzo, è possibile che arrivi l’approvazione della CE e del Regno Unito arrivi entro sei mesi.

    murdoch allunga la mano su Sky

    murdoch allunga la mano su Sky

    Sudafrica 2010 vende televisori

    Mentre ci avviciniamo i Mondiali Sudafrica 2010, la percentuale di vendite di televisori cresce all’impazzata. Da quanto spiegano dipendenti di alcuni negozi italiani, l’acquisto di TV è aumentato di quasi un 40 per cento nelle ultime settimane. Il fenomeno delle vendite di televisori non fa comunque eccezione ai livelli di produzione mondiale e i guadagni generati dal mondiale 2010 si fanno sentire praticamente in tutti i settori . I più ricercati sono quelli di ultima tecnologia, anche se i loro prezzi sono di solito i alti, ma i consumatori fanno ricorso a prestiti personali per acquistarne uno. Tra i piu venduti ci sono i televisori che dispongono di tecnologia LED e LCD 3 D. Gli acquisti effettuati da appassionati di sport è sono riusciti a battere il record di vendite lo scorso Natale, quando un solo negozio riuscì a vendere più di 40 televisori in una sola giornata.

    La palla del mondialie

    La palla del mondialie

    British Petroleum

    British Petroleum, la compagnia inglese che gestiva la piattaforma esplosa ed affondata nel Golfo del Messico, ha già dovuto sborsare 1 miliardo e 430 milioni di dollari – pari a 1,19 miliardi di euro – per affrontare le spese legate ai tentativi di contenimento della marea nera. Una media di circa 28 milioni di dollari al giorno. Non solo. Bp ha perso la leadership come compagnia inglese e il suo valore di mercato si è ridotto da 122 a 49 miliardi di sterline. E in borsa non va meglio. La società non si spiega il motivo del calo, visto che i conti aziendali sono in ordine, ma il titolo ha perso quasi il 20 per cento dall’inizio del disastro, arrivando ai minimi da 14 anni. A questo si aggiungono le sanzioni proposte dall’amministrazione Obama.

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    British Petroleum

    La Casa Bianca ha infatti chiesto lo stop dei dividendi e il viceministro alla Giustizia, Thomas Perrelli, sta già pensando a “nuove iniziative”, come ha detto di fronte al Congresso.  Il presidente americano, Barack Obama, ha voluto ricevere alla Casa Bianca i parenti degli 11 operai morti nell’esplosione dell’impianto. Da loro, Obama ha voluto avere un’opinione sulle condizioni di sicurezza a bordo delle piattaforme e su eventuali cambiamenti legislativi per migliorarle.

Finora l’azienda ha dimostrato di riuscire a contenere le perdite di greggio. Secondo gli esperti di JpMorgan nonostante “la retorica politica e mediatica, Bp sta ottenendo ottimi risultati nel contenere la perdita di greggio” e sarà presto in grado di recuperare oltre 15.000 barili al giorno.In ogni caso, per la compagnia britannica il tempo stringe. Obama ha lanciato l’ultimatum: 72 ore – tre giorni – per presentare un piano di emergenza utile a frenare completamente la fuoriuscita di greggio.

    Un post di Mr.B.

    Mondiali 2010 dal posto di lavoro

    Studi di Manpower indicano che il 70 per cento dei dipendenti vedrà la Coppa del Mondo “Sudafrica 2010 dal posto di lavoro, con un conseguente calo del 20 per cento della produttività. Nonostante questo calo, le imprese preferiscono consentire ai loro dipendenti di vedere i mondiali nella sede della società che non rischiare una assenza massiva e poiché questi dipendenti potrebbero perdere il posto di lavoro e il calo della produttività sarebbe ancora maggiore. Calendario Mondiali Sudafrica 2010.

    I mondiali su Google

    I mondiali su Google

    Infatti, si prevede che, invece di avere un 20 per cento in meno di produttività, gli impiegati cercano di sbrigare il proprio lavoro più velocemente. E’ meglio permettergli di vedere le partite tutti insieme – spiega il rapporto – perché sarebbero comunque connessi ai social network, con i telefoni cellulari, i computer. D’altra parte alcune società stanno già pensando di acquistare dei megaschermi negli uffici per vedere la Coppa del Mondo che inizierà l’11 giugno con la partita d’apertura MessicoSudafrica.

    Il debito giapponese

    Il debito giapponese è salito a livelli così alti che i fondi pensione giapponesi, tra qualche anno, non potranno più acquistare il debito domestico. Oggi, solo il 4 per cento dei bond giapponesi vengono acquistati da investitori stranieri. Il resto è in mano alle famiglie o ai fondi pensione governativi. L’età media della popolazione però è molto elevata: il 22 per cento della popolazione è over-65. 
Il debito di Tokyo ormai è arrivato al 190 per cento del Pil e supererà i 200 punti tra meno di cinque anni. A breve molti cittadini andranno in pensione. E i fondi dovranno finanziare il sistema pensionistico e non avranno più denaro per acquistare debito. E’ un lento declino quello giapponese. La riforma fiscale – una promessa dell’ex premier Yukio Hatoyama – non è ancora stata attuata. Toccherà a Naoto Kan intraprendere l’impresa.

    Pensioni Giapponesi

    Pensioni Giapponesi

    Indici Usa

    Gli Inidici Usa, cioè i principali indici borsistici statunitensi sono il Dow Jones, il Nasdaq e il S&P500. In questi indici troviamo i principali punti di riferimento per il sistema finanziario globale che pur colpito fortemente dalla crisi finanziaria che stiamo attraversando conta con questi indici (Dow Jones, il Nasdaq e il S&P500) per osservare la continuità del recupero e sperare in segni positivi che possano rissollevare l’economia mondiale. Se questi segni di speranza possono arrivare da qualche parte, spiegano gli esperti, è proprio dal tridente americano di indici. Non perdiamoli mai di vista.

    Dow Jones, Nasdaq e S&P500 in una sola grafica in tempo reale:

    Borsa virtuale

    “Borsa Virtuale” è un ambiente interattivo realizzato da Borsa Italiana dove poter simulare e monitorare investimenti sul mercato, competere in una gara virtuale con altri Utenti, e partecipare ad una Community virtuale. I servizi borsa virtuale consentono la creazione gratuita di una “lista titoli” e di un “portafoglio virtuale base”, l’acquisto di un  “portafoglio virtuale professional” e la partecipazione ad una “community”. Ecco l’elenco (anche disponibile sul sito di Borsa Virtuale) di tutti questi servizi che ci permetteranno di giocare in borsa senza rischi.

    Borsa Virtuale

    Borsa Virtuale

    Lista Titoli Base

    Tutti gli Utenti registrati possono creare gratuitamente la “Lista Titoli Base” che consente la creazione di una lista titoli ad un prezzo selezionabile dall’Utente. Attraverso tale lista l’Utente potrà controllare l’andamento dei singoli titoli inseriti. La Lista Titoli Base presenta le seguenti caratteristiche:

    • All’interno della Lista non sono calcolati e / o visualizzati eventuali dividendi e / o cedole dei titoli inseriti;
    • Il sistema non calcolerà eventuali rimborsi derivanti da titoli a scadenza (ad esempio per i titoli di stato), ma semplicemente eliminerà i titoli dalla Lista;

    E’ possibile creare un massimo di 5 Liste Titoli.

    Ricordiamo inoltre che:

    • L’aggiornamento del prezzo dei Titoli è in tempo differito di 20 minuti;
    • Il servizio è limitato ai titoli quotati sul mercato italiano;

    Portafoglio Virtuale Base

    Il capitale iniziale disponibile alla creazione di ogni Portafoglio titoli sarà inizialmente di 10.000 euro virtuali.

    Il Portafoglio Virtuale Base ha le seguenti caratteristiche:

    • Nel caso gli strumenti presenti eroghino cedole / dividendi questi non saranno calcolati e aggiunti alla liquidità posseduta;
    • Nel caso gli strumenti presenti siano “a scadenza” (ad esempio i titoli di stato) non è previsto un rimborso, ossia il Portafoglio li eliminerà senza accreditare nella liquidità il loro valore;
    • Per ogni acquisto e per ogni vendita viene caricato 1 € virtuale di commissioni. Ad ogni vendita, nel caso ci sia un guadagno, viene applicata una tassazione virtuale del 12,5%.

    E’ possibile creare un massimo di 5 Portafogli Virtuali Base.

    Ogni Portafoglio  parteciperà  alle CLASSIFICHE solamente per l’anno solare in cui è avvenuta la creazione. Successivamente l’Utente potrà comunque avvalersi del Portafoglio per le attività di trading virtuale ma non parteciperà alle classifiche.

    Portafoglio Virtuale Professional

    Il Portafoglio Virtuale Professional è un servizio a pagamento ed è mirato agli investitori più esperti.

    Il capitale iniziale disponibile alla creazione di ogni Portafoglio titoli sarà inizialmente di 10.000 euro virtuali.

    Il Portafoglio Virtuale Professional offre un’ampia gamma di servizi aggiuntivi:

    • Nel caso gli strumenti presenti eroghino cedole / dividendi, questi saranno automaticamente calcolati e aggiunti alla liquidità posseduta;
    • Nel caso gli strumenti presenti siano “a scadenza” (ad esempio i titoli di stato) è previsto un rimborso: il sistema automaticamente accrediterà il loro valore nella liquidità. Inoltre il titolo sarà automaticamente eliminato dal Portafoglio;
    • Gli Utenti potranno usfruire di 4 grafici di supporto che analizzeranno l’andamento della variazione percentuale del portafoglio, la sua composizione, la variazione del posizionamento in classifica e ne rappresenteranno graficamente la variazione percentuale dei titoli
    • Gli Utenti possono inserire Ordini di Acquisto ad una determinata soglia di Prezzo, Take Profit/Stop Loss e Ordini al Meglio
    • Gli Utenti potranno usufruire del Credito d’Imposta
    • Gli Utenti potranno effettuare ShortSelling
    • Per ogni acquisto e per ogni vendita viene caricato 1 € virtuale di commissioni. Ad ogni vendita, nel caso ci sia un guadagno, viene applicata una tassazione virtuale del 12,5%;

    E’ possibile creare un massimo di 5 Portafogli Virtuali Professional.

    Classifiche

    Tutti i Portafogli, quindi sia Base che Professional, partecipano ad un’unica competizione, strutturata in 3 classifiche: Annuale, Mensile e Settimanale. La classifica settimanale inizia il lunedì di ogni settimana e termina il venerdì, la classifica mensile comincia il primo giorno di ogni mese e termina l’ultimo giorno dello stesso mese mentre la competizione annuale inizia il 1 gennaio di un anno e termina il 31 dicembre di quello stesso anno. Per partecipare ad una classifica basterà effettuare un’operazione nel periodo prescelto. I vincitori delle classifiche potranno fregiarsi dello scudetto e arricchire il loro palmarés.

    Le classifiche sono calcolate sulla base della variazione percentuale del capitale.

    Non vi è alcun premio in palio: i vincitori delle varie classifiche non hanno diritto ad alcun premio pecuniario e / o simbolico. Si concorre solo per lo scudetto settimanale, mensile o annuale.

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