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Società partecipate dallo Stato

Le principali società partecipate dallo Stato italiano quotate a Piazza Affari sono Enel, Eni e Finmeccanica e hanno come azionista di controllo il ministero dell’Economia. Per Enel la partecipazione è del 21,10%, per Eni del 20,31% e per Finmeccanica del 33,72%. La Cassa depositi e prestiti (Cdp), società di proprietà del ministero dell’Economia al 70%, possiede il 10% di Eni, il 17,36% di Enel cui si aggiungono partecipazioni del 30% in Terna, la Spa proprietaria della rete elettrica italiana, e Stmicroelectronics al 13,77%.

ministero economia

A fine 2010 lo Stato italiano, in quanto azionista, incasserà da Eni 1,213 miliardi (813 al ministero e 400 alla Cdp) di euro e da Enel 735 milioni (327 al Tesoro e 408 alla Cdp). Il calo è consistente rispetto a quanto incassato nel precedente esercizio, quando il dividendo approvato dall’assemblea degli azionisti è stato più ricco: entreranno nelle casse dello Stato 566 milioni in meno.

Generali Assicurazioni

Assicurazioni Generali è il maggior gruppo assicurativo in Italia, fondato a Trieste nel 1831. Il simbolo del Leone alato campeggia fuori dalla sede di piazza Duca degli Abruzzi, affacciata sul Mar Adriatico. Ha una buona vocazione internazionale (sta puntando molto su Cina e India) visto che vanta 521 compagnie integrate ed è presente in 68 paesi con 85mila dipendenti (quasi 16mila in Italia) e un parco di 70 milioni di clienti. Oltre a essere un grande gruppo, con un patrimonio da 16,7 miliardi e un valore di 27,3 miliardi (dati 2009), è anche il crocevia più importante della finanza italiana, uno snodo strategico dal quale passano alcune delle più influenti aziende (e famiglie) italiane.Questo anche grazie a partecipazioni incrociate e il potere consolidato degli uomini alla guida della società che permette alla compagnia triestina l’inserimento negli affari nazionali di maggiore rilevanza strategica.

Generali Assicurazioni logo

Generali Assicurazioni logo

L’azionariato è così composto:

  • Mediobanca (13,2%)
  • Banca d’Italia (4,6)
  • Blackrock (2,9)
  • De Agostini (2,6)
  • Effeti (2,2)
  • Kellner (2)
  • Caltagirone (2)
  • Del Vecchio (1,9)
  • Ferak (1,7)
  • Montepaschi (1,5)
  • Benetton (1)

All’inizio del 2010 l’assetto dell’Assicurazione è cambiato. Sulla spinta del maggiore azionista, la Merchant bank Mediobanca, si sono avvicendati alla presidenza il parigino Antoine Bernheim, storica guida del gruppo, e l’ex presidente di Mediobanca Cesare Geronzi, oggi a capo del Leone. Con il cambio di assetto – a maggior vocazione italiana – sono aumentati i poteri dell’amministratore delegato Giovanni Perissinotto, group ceo con incarichi “globali”, affiancato dall’altro ad, Sergio Balbinot. A fare da vicepresidente c’è l’imprenditore bretone, amico di Nicolas Sarkozy, Vincent Bollorè. In Europa le principali rivali di Generali sono la francese Axa e la tedesca Allianz.

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