Curriculum vitae europeo
Pubblicato da Salvatore - 12/11/11 12:11:45 pmDi solito, si ha la tendenza a redigere il proprio curriculum vitae et studiorum secondo il formato standard europeo, anche perché è un formato oramai ammesso ed accolto da tutti gli addetto alla gestione ed al reclutamento di risorse umane, sia che interagiscono all’interno delle imprese, sia quelli che operano all’interno di agenzie di lavoro o di lavoro interinale.
Quando si personalizza un curriculum occorre altresì prendere in considerazione le peculiarità dell’impresa che assume e della posizione lavorativa che nell’ambito ell’organigramma dell’azienda stessa si vuole ricoprire.
Certo che un buon curriculum vitae et studiorum, nel nostro tempo, deve almeno accogliere delle indicazioni sul conto del candidato che sia in possesso della conoscenza di almeno una lingua straniera oltre l’italiano. Oltre a tale requisito, vi è altresì la conoscenza degli strumenti informatici di base sia di redazione, di inoltro e ricezione mail che di navigazione sulla rete. Ma adesso proviamo a vedere in che maniera deve essere scritto un Curriculum Vitae Formato Europeo.
Di solito, un Curriculum Vitae Formato Europeo contiene quattro sono le aree tematiche che contrassegnano un qualunque schema di curriculum vitae et studiorum. La prima sezione, spesso e volentieri, fa riferimento alle notizie personali del candidato. Di conseguenza, in tale sezione vanno introdotti i dati anagrafici, i recapiti telefonici, l’indirizzo di posta elettronica che comprenda il vostro nome e cognome, senza pseudonimi o nomignoli vari. In seguito, vi è la sezione destinata alle esperienze lavorative. In questa parte del vostro curriculum vitae et studiorum , andando dietro ad andamento che vede inserita come prima esperienza quella che è stata maturata di recente, e via via quelle che invece, sono state maturate più in là nel tempo. Qui, il candidato deve indicare tutte le esperienze lavorative, i ruoli all’interno dell’organizzazione dell’azienda, gli eventuali inquadramenti ed il periodo in cui tali esperienze lavorative sono state maturate, ma anche il momento di cessazione del suddetto rapporto di lavoro. Dopo, vi è la sezione dedicata alla formazione e all’istruzione. In tale ambito, verranno inserite tutte le notizie che riguardano il percorso formativo che avete compiuto, tutti i titoli conseguiti, e che vanno indicati sempre partendo da quella più recente. Per finire, vi sono gli spazi che fanno riferimento alle vostre abilità, ma anche alle vostre esperienze e propensioni caratteriali e qualità connesse alla vostra personalità, ma anche gli hobby e gli interessi. Nell’ultima pagina del vostro curriculum vitae et studiorum,
Alla fine dell’ultima pagina del vostro Cv, scrivete il giorno ed il luogo in cui l’avete firmato e consegnato al destinatario autorizzandolo al trattamento dei vostri dati personali. Per finire occorre anche ricorda che è buona regola, al fine di fare una discreta figura davanti a chi prenderà visione del vostro curriculum vitae et studiorum di indicare in maniera sommaria di voi stessi all’interno di una lettera di presentazione nella quale è possibile approfondire tutto quello che poi si trova in modo più approndito sul curriculum. Cercate di essere molto chiari e brevi, adoperate esprimetevi in modo semplice e comprensibile e buona fortuna!
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Data di pubblicazione: November 12, 2011
Categorie: Curriculum modello europeo
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