Lo spesometro a regime dal 1° luglio 2011

Spesometro

Spesometro: dal 1° luglio 2011 negozianti e artigiani devono inviare i dati dei clienti per le spese oltre 3.600 €

Dal 1° luglio 2011 entra a regime la nuova comunicazione telematica dello “spesometro”, che interesserà anche gli esercenti al dettaglio e gli artigiani che certificano i loro corrispettivi con scontrini o ricevute fiscali. L’obbligo introdotto dall’art. 21 del D.L. n. 78/2010 si pone, in relazione ai privati, quale strumento per l’acquisizione di informazioni utilizzabili a supporto dell’accertamento sintetico del reddito. Con riferimento alle soglie applicabili, le regole sono diverse rispetto alla natura degli operatori interessati. In particolare, per il periodo d’imposta 2010, gli operatori coinvolti devono aver emesso fatture per importi superiori a 25.000 €. Al contrario, per il 2011 il limite è di 3.000 € al netto dell’Iva per coloro che sono obbligati all’emissione di fattura. A partire dal 1° luglio 2011, invece, il tetto è di 3.600 € al lordo dell’Iva, quando la vendita è al consumatore privato.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Artículos relacionados

1 Commenti »

RSS feed para los comentarios de esta entrada. TrackBack URI

  1. [...] Il Settore Agricolo concorre a formare circa il 2% del PIL italiano. L’Italia e il Maggior Produttore europeo di riso, frutta e verdure, ed è il più grande produttore ed esportatore di vino in Tutto Il Mondo. Tuttavia nel Paese Sono limitate le Risorse Naturali. L’Italia deve importare materie prime da destinare alla produzione industriale e l’80% di Risorse energetiche. L’industria italiana è prevalentemente costituita da piccole e medie imprese. Oltre il 90% delle Imprese industriali presenta un organico con meno di 100 dipendenti. In tal senso il paese subisce un arresto in termini di competitività Globale. Una parte della produzione industriale italiana riguarda la realizzazione di Beni di lusso (alta moda, Automobili, Prodotti gastronomici) ed è una delle parti più importanti dell’Industria dell’intero paese. Il Settore dei Servizi rappresenta il 70% del PIL, di cui buona parte viene prodotto nell’ambito dei servizi del turismo che, in Italia, rappresenta una delle principali fonti di reddito. [...]

    Pingback por Settori principali dell’economia italiana — July 23, 2011 #

Commento

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Trovi qui tutte le informazioni sulla finanza italiana e internazionale. Iscriviti ai nostri feed RSS per ricevere le ultime notizie.

Scrivi il tuo indirizzo e-mail e iscriviti:

Este blog funciona gracias a WordPress | Condiciones de uso de los contenidos | Responsabilidad

Bad Behavior has blocked 417 access attempts in the last 7 days.

FinancialRed.com | Canale Italia