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Lo sciopero generale contro il piano di adeguamento Berlusconi paralizza l’Italia

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L’Italia è stata praticamente paralizzata il 6 settembre in risposta alla chiamata sciopero dalla CGIL, il più grande sindacato del paese in segno di protesta contro le misure di austerità annunciate dal governo di Silvio Berlusconi, per essere discusso oggi al Senato. Le otto ore di sciopero indetto dalla sinistra turno dell’Unione, che non ha ricevuto il sostegno moderato da altri sindacati, ha avuto un impatto particolare sul trasporto pubblico, così come le ferrovie e aeroporti. La mobilitazione è disponibile anche in piena escalation di pressione contro il debito italiano, che era stato recuperato in questi ultimi settimane per l’intervento della BCE. Lo sciopero è stato chiamato il 23 agosto dalla Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), contro i provvedimenti credono che eliminare i diritti dei lavoratori ‘e condannare il paese “per la recessione economica e il declino civile”.

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Come spiegato dal sindacato, l’idea è quella di protestare non solo contro l’ultimo piano di adeguamento di 45.500 milioni approvato dal Governo scorso 12 agosto , ma sul piano di austerità altri ratificato dal Parlamento il 15 luglio. Il sindacato sostiene che i due piani, Berlusconi ha “imposto più tasse sui lavoratori e pensionati, ha tagliato i servizi e della salute, senza garantire l’equilibrio dei conti pubblici, o di promuovere la crescita e l’occupazione”. Molti dei più criticati dai sindacati sono state eliminate dal testo sottoposto al voto, ma questi non sono riusciti a placare l’opinione pubblica, considerando che la maggior parte dell’aggiustamento viene ricaricato sui cittadini comuni. La protesta ha riguardato cento città italiane. Fermi sono stati chiamati otto ore per turno in tutti i settori, completando così l’intera giornata lavorativa, ha detto che la CGIL e manifestazioni più di cento città italiane, tra cui la più grande del paese come Roma, Milano, Napoli e Torino.manifestazione-cgil

Uno dei primi effetti della protesta era che il giornale “Corriere della Sera” non è andato in vendita oggi per lo sciopero dei tipografi, che non hanno raggiunto un accordo con il management per garantire la pubblicazione del giornale. Lo sciopero coinciderà con l’arrivo del testo del piano di adeguamento al Senato per la discussione e l’approvazione, prevista entro questa settimana, e poi deve essere ratificato dalla Camera dei Deputati. Un piano di adeguamento dalla sua adozione al Consiglio dei Ministri il 12 agosto ha subito numerosi cambiamenti, tra cui il più importante è stata l’eliminazione della cosiddetta tassa di solidarietà hanno dovuto pagare 90.000 € superato quelle rendite. Ha anche lasciato cadere il requisito di 40 anni di lavoro effettivo per l’accesso alla pensione.Al contrario, il piano di adeguamento prevede obiettivi per cercare di combattere l’evasione fiscale e le cui voci sono destinati a compensare la ripresa economica che si comportavano misure ritirate. Ma le entrate provenienti dalla lotta all’evasione fiscale non può essere quantificato e questo crea, secondo gli analisti, l’incertezza ancora maggiore nei mercati finanziari. Contemplato anche una serie di tagli, comprese le spese dei ministeri (6.000 milioni entro il 2012 e 2.500 per il 2013) e locali (4.200 a 3.200 per il 2012 e 2013). Inoltre, una serie di entrate di sensibilizzazione, come la frequenza, Robin, ha fornito una tassa supplementare per le imprese del settore energetico, che passa dal 6,5-10,5% e si prevede di ottenere almeno 1.800 milioni nel 2012 e 900 milioni nel 2013 e 2014.

La manovra partirà da agosto in poi

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Manovra Tremonti, Presidente della Repubblica Italiana ha firmato il decreto legge di bilancio che entrerà in vigore a partire da agosto 2011. Giulio Tremonti ha annunciato che il presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto legge 30 giugno emanato dal Consiglio di ministri.

Por così in una nota ufficiale ha dichiarato che l’Italia raggiunto annullare il deficit di bilancio entro il 2014. La notizia della firma del presidente era stata anticipata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta – durante la conferenza stampa di presentazione del progetto di bilancio, condotta dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Nel corso del mese di agosto verrà pubblicata sulla deve essere Gazzetta Ufficiale e entrerà ufficialmente nel mondo diritto per esplicare i propri effetti giuridicamente rilevanti.

Manovra correttiva 2011: ravvedimento “sprint” con lo 0,2%

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La Manovra correttiva 2011 ha introdotto il ravvedimento “sprint” che diminuisce la sanzione in caso di lieve ritardo (fino a 15 giorni) nei versamenti

Sanzioni più leggere per i versamenti in ritardo. Al ravvedimento “breve” o “mensile”, e al ravvedimento “lungo” o “annuale” si aggiunge, infatti, il ravvedimento “sprint”, che può essere effettuato entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine per il versamento. Con il ravvedimento “sprint” la sanzione ordinaria del 30%, applicabile sui tardivi od omessi versamenti di imposte, si riduce allo 0,2% per ogni giorno di ritardo. La riduzione, ora prevista solo per i crediti garantiti, viene estesa a tutti i contribuenti, a seguito delle modifiche apportate dall’art. 23, comma 31 del D.L. n. 98 del 6 luglio 2011.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Manovra correttiva 2011 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale

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La Manovra correttiva 2011 è stata firmata dal presidente della Repubblica ed è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 155 del 6 luglio 2011

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 155 del 6 luglio 2011 il D.L. n. 98 del 6 luglio, contenente disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria (c.d. “manovra correttiva 2011”), dopo essere stato firmato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Nel corso di una conferenza stampa di ieri, il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, assicura che la manovra, che vale 25 miliardi di euro, “sarà legge definitiva ai primi di agosto”, e la correzione di 40 miliardi necessaria a raggiungere il pareggio di bilancio nel 2014 sarà possibile grazie ad ulteriori 15 miliardi che arriveranno dalla legge delega fiscale – assistenziale.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Manovra correttiva 2011: dal 2012 regime dei minimi precluso agli over 35

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Manovra correttiva 2011: stretta al regime dei minimi

Con lo schema del decreto legge recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria (c.d. “manovra correttiva per il 2011”), approvato il 30 giugno, il Consiglio dei Ministri è intervenuto sulla disciplina del regime dei contribuenti minimi. In particolare, a partire dal 1° gennaio 2012, il regime dei contribuenti minimi potrà essere applicato solo dalle persone fisiche con età non superiore a 35 anni. È, inoltre, prevista l’efficacia quinquennale dell’opzione, per il periodo d’imposta di avvio dell’attività ed i quattro successivi, purché l’attività d’impresa o professionale intrapresa non costituisca la prosecuzione di altra attività precedentemente svolta, sia sotto forma di lavoro dipendente che autonomo. Per poter accedere al regime semplificato, inoltre, il contribuente non deve aver esercitato attività artistica, professionale o d’impresa negli ultimi tre anni, anche in forma associata o in qualità di collaboratore familiare.

Per il Presidente del Consiglio, tuttavia, costituirebbe una “licenza di fuoco” e che amplificare il fenomeno. Preferisce rafforzare il meccanismo di “ammortizzatori sociali ‘complesso sistema di assistenza sociale che dimostra una grande flessibilità. Il governo ha a fornire i fondi per l’utilizzo di nove miliardi di euro, “si tratta di un numero sufficient Berlusconi ha presentato la sua nuova strategia anti-crisi dopo la chiusura dei mercati in un giorno in cui la distanza tra i titoli italiani e tedeschi a 10 anni ha superato quella della Spagna, dando più che mai la terza più grande economia della zona euro a rischio fallimento per il mancato pagamento.

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Il piano Marshall per l’economia italiana risponde alla corsa che la BCE chiede a Roma, promettendo in cambio di acquistare qualcosa sul suo debito sovrano, prima dei titoli di stato diventano senza valore. L’autorità monetaria, secondo fonti citate da Reuters che richiedono l’anonimato, chiamato un gesto di accelerazione delle riforme strutturali e di bilancio prima del fine settimana e iniziare la prossima settimana con l’acquisto di obbligazioni, sia italiano e spagnolo. I comitati saranno iniziare a lavorare in Italia e dalla prossima settimana, infine rinunciare vacanze, un altro segno che il paese lavora per garantire il suo futuro.

L’Estate 2011 è stata agitata in Italia. Mentre il paese era stato precedentemente relativamente indenni dalla crisi delle finanze pubbliche nella zona euro, la sfiducia nei confronti dei titoli italiani è aumentata significativamente .

Se la pressione della BCE è sepolto, che si supportati chiamando nome è stato il commissario europeo per gli Affari economici e monetaria. Olli Rehn ha verbalizzato le loro richieste al mattino per chiamare su Roma ad adottare misure urgenti “, anche se non c’è piano per il salvataggio o l’Italia o la Spagna”, ha detto.

“Questo non è un nuovo piano di adeguamento, le istituzioni europee e ha approvato l’attuazione delle presentato a metà luglio. Tuttavia, la situazione di serraggio raccomandata volte”, ha detto Giulio Tremonti ora più tardi, il ministro dell’Economia, ha presentato il azione l’amministratore delegato, anche se indebolito da uno scandalo di corruzione che mina la loro credibilità.e”, ha detto Martedì Giulio Tremonti, il ministro delle finanze. Il governo italiano si aspetta una crescita del 1,4% l’anno 2011-2014 (previsioni non rivisti di aprile 2011).

Fonte: Il Sole 24 Ore

Manovra correttiva 2011: il 5 per mille anche per i musei

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In questo articolo seppur in breve vi indicheremo alcuni passaggi importanti della Manovra correttiva posta in essere in questi giorni dal governo al fine di mettere a posto i conti e riuscire a raggiungere il tanto sperato pareggio di bilancio. Adesso vi proponiamo un pezzo estratto dalla rivista Italia oggi che riguarda alcune novità su cui si basa la manovra stessa:

Tra le novità contenute nel testo del decreto legge sulla Manovra correttiva, trova spazio anche la disciplina sul 5 per mille. A partire dal 2012, infatti, tra le finalità alle quali potrà essere destinata, a scelta del contribuente, una quota pari al 5 per mille dell’Irpef ci sarà anche il finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. Sarà un DPCM a stabilire le modalità di richiesta, le liste dei soggetti ammessi al riparto e le modalità di attribuzione delle somme.

Fonte: Italia Oggi

La Manovra correttiva 2011 porta dal 10% al 4% la misura della ritenuta d’acconto sui bonifici per le agevolazioni del 36% e del 55%

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In questo articolo seppur in breve vi indicheremo alcuni passaggi importanti della Manovra correttiva posta in essere in questi giorni dal governo al fine di mettere a posto i conti e riuscire a raggiungere il tanto sperato pareggio di bilancio. Adesso vi proponiamo un pezzo estratto dal sole 24 ore che rigurda lo schema di legge su cui si basa la manovra stessa:

Con lo schema del decreto legge, approvato il 30 giugno, c.d. “Manovra correttiva 2011”, il Consiglio dei Ministri ha previsto la riduzione della ritenuta dal 10% al 4% che le banche e le poste devono effettuare sugli accreditamenti disposti dai contribuenti, a favore dei prestatori d’opera, per beneficiare delle detrazioni del 36% e del 55%. Poiché l’obbligo di effettuare la ritenuta è conseguenza del bonifico bancario o postale, nel caso in cui il pagamento avvenga in altri modi, la ritenuta non si applica.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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